Archive for settembre, 2007

La Solitudine…


_____________________________________________
Considerazioni  del mio amico NINO sul tema “Solitudune” da lui pubblicate OGGI su :  
– “Sfida d’Amore
– ” XXI Secolo? “(in Digiland)
– “XXI Secolo? ” (in Blogspot.com)

da Giovanna Circiello su:                 e da me su:
– “AzionaMente”                              – “GioiosaMente
___________________________________________

Quale può essere il paradigma della società moderna occidentale?
A mio parere uno solo.
C’è n’è solo uno che ci accomuna tutti: la solitudine.
Siamo una società di “soli”.
Individui che l’unica cosa che hanno è affermare la
propria incapacità non di comunicare nè di relazionarsi,
perchè ormai ne siamo incapaci, ma di convivere semplicemente con l’altro da sè.
Partiamo dai giovani: …   (continua a leggere QUI )
____________________________________________

Prendo spunto da questa immagine, Caro Nino, per aggiungere qualche mia personale considerazione:
Nella scritta si legge che :
” Solitudine…… è Amare gli altri INUTILMENTE”
e ritengo che chi ha scritto ciò intendesse dire “senza esito” ,
“senza essere ricambiati” .

Personalmente ritengo che “AMARE” – cosi come “AVERE un Ideale”, “Avere un Credo Sociale” – sia appagante già in sé, nell’atto stesso dell’attività di amare, di credere, di avere un ideale… SENTIRE la GIOIA di tale circostanza, ritengo, non possa mai consentire una SOLITUDINE intesa come l’ “AMORE INUTILE” della scritta…

Il Fatto stesso di AMARE e di avere un IDEALE SOCIALE, infatti,  è UTILE almeno a Noi stessi… rappresenta una spinta propulsiva ad affrontare il PERCORSO con enfasi anche quando ci sentiamo “isolati-emarginati” … perchè sappiano di essere in compagnia di noi stessi, della nostra Enfasi Vitale ed anzi, forse, proprio in quel caso (almeno parlo per me) tendiamo un po’ noi stessi all’ “auto-isolamento” quasi come difesa del nostro EROS personale contro il Thanatos che sentiamo come incombente nel Sociale…

Un “auto-isolamento” propositivo, per poter meglio dare Energia all’EROS e ritrovare nuova forza propulsiva di aggregazione sociale … insomma probabilmente poi non accadrà mai che si riesca a realizzare pienamente o esattamente quel nostro Disegno (amatorio di un partner o
di una Società Migliore) ma quello che non ci fa sentire il SENSO di SOLITUDINE sta proprio in questa nostra possibilità di mantenere Vivo il Fuoco Vitale dell’AMORE
nel senso più lato possibile …

( e certamente a prescindere da fatti di tipo clericale… orrore!… non voglio nemmeno nominarlo il Clero…alias “altra faccia del potere distruttore”!!) 

Relativamente ai GIOVANI, ecco, io sono sempre del parere di ricordare che sono “figli delle generazioni precedenti” e che quindi, così come ogni Nuova Generazione beneficia delle scoperte scientiche e dei progressi ottenuti dai predecessori riuscendo ad amplificarli, analogamente riceve in dotazione ed amplifica gli aspetti negativi. Secondo me, è così che, nel corso dei millenni, si è assistito – con fasi alterne: leggi MedioEvo, Oscurantismo, Inquisizione, etc – a progressi scientifici notevoli ed invece alcun passo avanti è stato fatto in campo di Valori Morali.

I valori morali di base non si sono Evoluti e continua a prevalere  il desiderio di sopraffazione del’Uomo sull’Uomo, la legge del “più grande mangia il più piccolo” laddove tale legge, valida per il mondo animale, dovrebbe non esserlo più quando una specie di primate ha iniziato a trasformarsi fino a divenire HOMO SAPIENS… ma che “Sapet” di più dei suoi predecessori se continua a vivere ignorando il PIACERE di un vivere sociale
fatto di Unione e Condivisione piuttosto che di Sopraffazione?

Più che di Individualismo credo che si debba parlare di estremo ( e spesso miope)  Egoistico UTILITARISMO e qui, quindi , ritorna il vecchio Quesito Roussioniano:

“l’Uomo è Cattivo, Egoista, etc. per sua natura? oppure è la Società ( – non in quanto semplice Rete, bensì come Società Dominante -)  che lo contamina?”.J. J. Rousseau sosteneva fosse la Società a contaminare.Certamente – e soprattutto oggi con i lavaggi cerebrali dei media – la Società può contaminare, e in effetti contamina non poco, ma è pur vero che alcuni vengono contaminati di più ed altri di meno… e, quindi, deve pur esservi qualcosa anche di biogenetico… ( e lungi da me una possibile odiosissma interpretazione alla “Lombroso”)Se quelle minoranze che cercano di non contaminarsi – al di là dal contristarsi per lo stato dei fatti – riescono ad attuare i giusti comportamenti almeno nella propria piccola Rete Ambientale, forse, rispetto ai Giovani, l’esempio potrebbe valere ancor più delle teorie …Per quanto riguarda gli anziani poi, stendiamo un velo pietoso: esistono persone che si prodigano per animali, ma dimenticano di aver portato un proprio genitore all’Ospizio… e come si comporteranno di conseguenza le nuove generazioni se questo è l’esempio ricevuto? … ancor peggio (come maggioranza, esistono poi le eccezioni chiaramente, oltre le nemesi storiche)

Io, dopo essermi lasciata con il secondo compagno della mia vita, dopo essermi ritrovata con lui durante la sua malattia finale, e infine, dopo la sua morte… vivo totalmente sola… eppure non soffro di Solitudine… qualche volta sono triste…ma non ho il SENSO della solitudine…
Ah sì, solo a Ferragosto: accade che se non scappo da casa mi sento abbandonata dal mio rione… eheh… scherzo… tanto per sdrammatizzare….

Grazie Nino per questo bello spunto di Comunicazione che hai voluto Offrire…

Ecco la vera piaga dilagante per la SOLITUDINE:
il Difetto di Comunicazione (Verbale e Non, e quindi comportamentale) … e per “difetto” intendo sia “carenza” sia “alterazione”.

L’augurio che mi sento di formulare per ogni Individuo, e quindi per la Società,  è che si possa parlare di Società come RETE ETICO-ECOLOGICA piuttosto che in termini esclusivi di RETE ECONOMICA come pare accada attualmente… anche le considerazioni sulla SOLITUDINE potrebbero assumere altre connotazioni…

Ci sarebbero da fare ancora molte altre connessioni di tipo introspettivo sull’individuo e di tipo comportamentale sugli interessi dell’attuale Rete Sociale, ma le rimandiamo ad altra occasione.

Ciao, ti abbraccio… al prossimo Incontro!
Rosaura 

Personalmente, ritengo che la verità è sempre poliedrica e che possano essere vere entrambe le cose…

L’Unica cinsiderazione rassicurante ritengo possa essere quella che esiste sempre una parte di individidui che sanno non farsi contaminare da un Sociale Distruttore… seppur minoranza…
rappresenta una possibile premessa per l’Evoluzione dei Valori che vorremmo.
 

  

Annunci

Comments (4) »

Narcisismo Digitale …

Oggi ho scritto  QUI su “GioiosaMente


Leave a comment »

Transessualità (2°) – Segnalazione – Corso Formazione Psicologia – Napoli – Transessualismo

etichetta tratta dal sito della “Associazione Bandoni - per la difesa delle minoranze sessuali” 
_________________________________________________________________ 

Psicologia – Segnalazione
                – Corso Formazione a Napoli 
                                        – Transessualismo                                                                   19 ottobre 2007

            Palazzo Serra di Cassano – Via Monte di Dio
____________________________________________

  SCARICA QUI LA BROCHURE CON SCHEDA DI ISCRIZIONE
______________________________________________notizia pubblicata anche su GioiosaMente -BlogDigiland 

Leave a comment »

Transessualità (1)

etichetta tratta dal sito della "Associazione Bandoni - per la difesa delle minoranze sessuali" 

 Segnalazione Nuova Rubrica su Affari Italiani:

Generi/ Disforia, il desiderio di diventare una donna
Sabato 15.09.2007 09:00

<!– –>Affari inaugura Generi, la nuova rubrica che ogni giovedì racconterà la storia di Sandra. Lei ha scelto di diventare una donna, questo perché soffre di Disforia di genere. Ecco le sue prime riflessioni

Mi chiamo Sandra Tognarini, ma l’ufficio dell’anagrafe non lo sa. Per loro sono sempre stata Alessandro. Del resto, alla nascita mi hanno identificata per un bel maschietto, senza alcun dubbio. I dubbi, però, sono poi venuti a me, fin dalla prima infanzia. Non ho mai avuto comportamenti tipicamente femminili, ma non mi sono mai sentita un maschio. Quando già avevo imparato a leggere, una volta sbirciai un paio di pagine di una nota rivista che mia nonna stava sfogliando.Erano gli anni Settanta. Nell’articolo si parlava di Coccinelle, artista francese che da uomo era diventata donna. Un po’ ingenuamente, chiesi alla nonna: «Come si fa a diventare donne?». Lei mi guardò con gli occhi sbarrati e fece finta di non aver sentito. Quella domanda doveva avere con il tempo una risposta. Ho svolto una lunga “inchiesta”, durata anni, per scoprire cosa potevo avere in comune con chi, a un certo punto della propria vita, si accorge di non farcela più, di non poter più negare di trovarsi nel genere sbagliato. Alla fine, al mio problema ho dato un nome. Dal punto di vista scientifico, si tratta di Disforia di Genere, comunemente tradotto in Transessualità.

C’è chi la ritiene una malattia genetica rara che, tra il concepimento e il momento della nascita, coinvolge a livello ormonale lo sviluppo del cervello. Altri si limitano a identificarla come una delle tante condizioni dell’esistenza e rifiutano un approccio più approfondito. La Disforia è diffusa in tutto il mondo, con un rapporto di quattro a uno tra le persone nate uomini che si sentono donne e le persone nate donne che sentono di appartenere al genere opposto. Coinvolge in Italia tra le 15 e le 20mila persone. La stragrande maggioranza non inizierà mai il percorso senza ritorno che viene chiamato “transizione”, ritenendo che le difficoltà ambientali (soprattutto relative al lavoro e alla situazione familiare) possano risultare insuperabili. Si condanna così a un’esistenza fatta di quotidiano dolore e depressione.

La Disforia non c’entra nulla con l’omosessualità. L’appartenenza di genere “precede” la preferenza sessuale. Ci sono infatti delle persone disforiche che si sposano e hanno anche dei figli. Ma per tutti arriva inevitabilmente il momento della resa dei conti. La Disforia non si sceglie. Ti capita. L’unica scelta possibile è tra la vita nella sua pienezza e una condizione di sofferenza che può condurre anche al suicidio. Io ho scelto di vivere. Sotto controllo psicologico e medico, ho iniziato una terapia ormonale (antiandrogeni ed estrogeni) che già mi regala una quieta serenità.

<!– –>

2^ Puntata Oggi:

20.09.2007 Generi/ Transessuale, non c’è un modello-tipo


Sdrammatizziamo nel sociale … ma non sottovalutiamo il supporto psicologico indispensabile da offrire a chi si desidera intervenire chirurgicamente sul proprio corpo al fine di ritrovare una Egosintonicità…

_____________________________________ 
Argomento correlato: Omosessualità 
cfr anche Gruppo Abele 
_______________________________________________________________________ 
Editoria On Line su temi correlati: 
cfr Libreria Universitaria - Collana "Duemilawatt di Controcorrente" 
cfr. CentroProgettiDonna.it: "Transessualità - identità sessuale e ruolo sociale" 
                                 (scarica il libro in formato .pdf) 
_______________________________________________________________________ 
Documenti 2007 su (cliccarci su x leggere).... 
"...per consentire il 
cambio anagrafico di 
nome proprio e 
identificativo di 
genere senza l’obbligo 
di intervento chirurgico 
genitale. Chiediamo la gratuità delle terapie necessarie alla 
transizione di genere e che si affronti il tema 
dell’intersessualismo.  ... "

Leave a comment »

Una Pagina dedicata a Francesco Giugliano…

Questa pagina assolutamente non poteva mancare!!
____________________________________________________
Due Poesie di Francesco Giugliano
musicate da Bruno Persico, recitate e cantate da Alicia Esteller Soles

Le Nuvole
Maledetta 

... un amore che non muore ...

... un amore che non muore ...

Comments (9) »

il mio Studio On Line

  

Cliccare sull’Immagine per Collegarsi allo Studio On Line
_______________________________________________________
Lì troverete l’indirizzo e-mail per poter inoltrare eventuali richieste
di Consulenza anche in privato: … in breve tempo riceverete una risposta privata direttamente all’indirizzo e-mail che indicherete…
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
se lo riterrete opportuno, potrete segnalare l’invio della vostra mail 
nella pagina in alto “StudioOnLine” creata proprio per tale Utilità.
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
Questa pagina “StudioOnLine” – nella parte alta del Blog –  comunque,  
può usata sempre e soprattutto se si ritiene che le proprie richieste
– e quindi le risposte –
possano essere di interesse comune e quindi valide anche
per altri navigatori del web.

In tal caso:  Richiesta Pubblica / Risposta Pubblica

°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
Rosaura
_______________________________________________________

Leave a comment »

Benessere con… 2^puntata

Rif. 1^ Puntata
                        – Cliccare QUI  per aprire… lentamente
          e  leggere la Brochure in pdf


– Cliccare QUI 
  per far aprire
(lentamente!!) 
un file ppt ed iniziare così  
un primo Giro dell’Isola a suon di musica…
… in attesa di poterlo effettuare dal vero…

Leave a comment »